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SANITÀ’, ACCORDO SIGLATO TRA GRUPPO CIDIMU E CISL CUNEO/ Loredana Carena

Spese sanitarie elevate e tempi di attesa lunghi scoraggiano le famiglie italiane ad accedere alle cure mediche

Sono ormai noti a tutti i tempi biblici per accedere ad una visita medica specialistica. Secondo l’ultima rilevazione Istat, il 9,9% della popolazione nazionale ha rinunciato ad almeno una visita medica o a un accertamento diagnostico a discapito della propria salute.

Per fronteggiare questa emergenza il gruppo CIDIMU  e CISL Cuneo  hanno siglato, recentemente, un accordo sinergico e complementare con il Servizio Sanitario Nazionale.

L’intesa, che riguarda tutti gli associati CISL della provincia di #Cuneo e il nucleo familiare convivente, consiste in una serie di agevolazioni: sconto del 15% sulle visite specialistiche, del 10% su esami diagnostici e prestazioni odontoiatriche e condizioni dedicate sui #check-up con tariffe più contenute rispetto al listino ordinario.

L’accordo CIDIMU – CISL è stato ideato come un vero e proprio modello di welfare territoriale e non una temporanea agevolazione commerciale. Territoriale perché nasce dall’incontro tra una rete sanitaria, che opera nel Cuneese, e un’organizzazione sindacale radicata sullo stesso territorio. Welfare in quanto è uno degli strumenti concreti di tutela che il sindacato mette a disposizione di chi rappresenta, accanto alla contrattazione e ai servizi tradizionali, offrendo un sostegno dedicato alla salute.

Per la #Cisl il rapporto tra sanità pubblica e sanità privata si basa sull’integrazione, non sulla sostituzione. La sanità pubblica deve garantire cure universali ed equità per tutti; quella privata, invece, offre flessibilità e rapidità – spiega il Segretario generale Cisl Cuneo, Enrico Solavagione – L’equilibrio funziona se il privato supporta il pubblico senza creare cittadini di serie A e cittadini di serie B. La convenzione rappresenta una forma di contrattazione sociale e territoriale.

La sanità pubblica è in difficoltà da almeno vent’anni. La Cisl, con un approccio molto pragmatico, continuerà ai tavoli negoziali a chiedere più assunzioni e maggiori investimenti negli #ospedali e nelle #ASL. Nel frattempo, però, le persone si ammalano oggi e hanno bisogno di risposte subito.

La Cisl ha aderito per un dovere preciso: tutelare la salute dei propri iscritti. Continueremo a batterci politicamente per difendere, finanziare e rilanciare il Servizio Sanitario Pubblico. Non possiamo però ignorare le liste di attesa infinite che oggi negano il diritto alla cura – conclude Solavagione – Questa convenzione è uno scudo d’emergenza, permette ai nostri tesserati di fare visite ed esami diagnostici in tempi rapidi e a tariffe calmierate.

Al centro della convenzione vi è un programma continuativo di prevenzione distribuito lungo l’arco di un intero anno: sei campagne tematiche bimestrali che vanno  dalla prevenzione cardiovascolare a quella oncologica, passando per il controllo della funzionalità d’organo e la diagnosi precoce.

Per il Gruppo CIDIMU la convenzione segna l’ingresso in un ambito di collaborazione con il mondo sindacale, in continuità con una missione di prevenzione e di diagnosi precoce che l’azienda persegue da oltre quattro decenni sul territorio piemontese. Per CISL Cuneo, l’intesa rappresenta i unevoluzione naturale del proprio ruolo di tutela, che si estende dal piano contrattuale a quello della salute quotidiana degli iscritti e delle loro famiglie.

Non è scontato che un’organizzazione sindacale abbia scelto di avvicinarsi a noi. Significa che sul territorio siamo percepiti come un punto di riferimento affidabile per la sanità privata, non come un semplice fornitore di prestazioni. È una responsabilità che prendiamo sul serio – dichiara Ugo Riba, Direttore Generale, Amministratore Unico e Fondatore del Gruppo CIDIMU – Le difficoltà del Servizio Sanitario Nazionale non sono un’anomalia italiana: è un problema europeo, strutturale. I sistemi sanitari pubblici si sono costruiti sull’idea di poter garantire tutto a tutti, ma i costi sempre più importanti, la richiesta di sanità in una popolazione sempre più longeva, la diversa percezione del lavoro che le giovani leve hanno e molte altre concause, fanno sì che questo modello sia sempre meno sostenibile. E’ chiaro che il SSN è irrinunciabile e vitale per tutti noi. Ma è l’ora  che chi ha a cuore la salute dei cittadini si renda conto che esiste una sanità privata di cui non si può fare a meno.

Il Gruppo CIDIMU è un importante alleato del Servizio Sanitario Nazionale per la cura e la prevenzione. Ha, infatti, 16 Istituti tra Piemonte, Lombardia e Veneto ed è un’eccellenza riconosciuta nei settori degli ultrasuoni, della diagnostica per immagini, della diagnostica elettrofisiologica ed endoscopica . Recentemente, in alcuni Istituti piemontesi e lombardi, l’offerta sanitaria è stata implementata con la chirurgia ambulatoriale complessa, la chirurgia dentale e l’odontostomatologia.

L’Istituto delle Riabilitazioni IRR di Torino, accreditato dalla Federazione Internazionale di Medicina dello Sport, ha ricevuto la prestigiosa certificazione internazionale di “Collaborating Center conferita a soli 5 Istituti in Italia e a 23 nel mondo. Dal 2023 il Gruppo CIDIMU è partner di Exclusive Brands Torino.

© Loredana Carena, 16 settembre 2026, riproduzione riservata