SALUTE ORALE, OTTOBRE MESE DELLA PREVENZIONE
Nei centri DentalPro si possono effettuare controlli odontoiatrici e test di screening del tumore del cavo orale
Ottobre è il mese dedicato alla salute di denti e gengive la cui importanza è, in alcuni casi, sottostimata.
Dai dati raccolti dalla ricerca Key-Stone, network di consulenza, commissionata da DentalPro, tra i principali gruppi dentistici con circa 280 centri in #Italia, emerge un quadro molto disomogeneo sull’attenzione alle cure orali sia per fasce d’età sia per aree geografiche.
Il 57% degli over 60 e il 29% della Gen Z non ha effettuato una visita odontoiatrica nell’ultimo anno. Il 47% degli Italiani intervistati, che abita al Sud e sulle Isole, non ha fatto un controllo dal dentista nell’ultimo anno a differenza del Nord dove la percentuale scende al 38%.
Abitudini quotidiane corrette aiutano ad evitare o ad attenuare potenziali problematiche alla bocca. I dentisti consigliano di lavarsi i denti regolarmente dopo i pasti principali; pulire lingua e palato; rimuovere i residui di cibo tra gli spazi interdentali con l’apposito filo e seguire un’alimentazione varia ed equilibrata, ricca di vitamine e sali minerali.
Carie, placca batterica, tartaro e patologie gengivali sono tra i disturbi più comuni che possono compromettere la salute di #denti e #gengive . Queste problematiche possono insorgere per motivi diversi come una pulizia non accurata dei denti e l’accumulo di placca. Il fumo e un’alimentazione scorretta contribuiscono ad aggravare la condizione della bocca. E’, quindi, importante svolgere controlli odontoiatrici periodici per curare, sin dal primo insorgere, problemi a denti e gengive e anche monitorare la situazione del cavo orale.
Il medico dentista riesce ad individuare quelle alterazioni delle mucose e del cavo orale che possono essere i primi segnali di forme tumorali silenti. La diagnosi precoce è il primo passo per contrastare la diffusione del tumore.
In Italia sono stati diagnosticati circa 9.750 nuovi casi di tumori del distretto testa-collo, tra cui quelli del cavo orale. Queste patologie non sono correlate all’età avanzata. Negli ultimi tempi, infatti, sono state individuate patologie importanti della bocca e del cavo orale in giovani tra i 30 e i 40 anni.
Quali sono i sintomi da non sottovalutare?
Tra i primi segnali, che indicano un’alterazione anomala della salute della bocca e del cavo orale, ci sono: mucosa con macchie o placche bianche, bianco rossastre o rosse; ulcere o lesioni persistenti; noduli; ispessimenti o gonfiori; dolori, bruciori o sanguinamenti apparentemente non giustificabili. Oltre a questi sintomi ci possono essere difficoltà persistenti nella masticazione o nella deglutizione e alterazioni nei movimenti della lingua.
La presenza di questi segnali non significa necessariamente che sia presente una patologia oncologica, poiché molti cambiamenti del cavo orale possono avere cause differenti. Però, quando una sintomatologia persiste nel tempo, è importante consultare uno specialista in modo da individuare le cause e pianificare la cura più opportuna.
Nei centri DentalPro è possibile effettuare visite di controllo odontoiatriche e anche test di #screening del tumore del cavo orale. Si tratta di un esame rapido, indolore e non invasivo, che prevede un semplice prelievo di cellule della mucosa orale attraverso uno speciale spazzolino. Successivamente il campione viene analizzato in laboratorio per ricercare specifici marcatori cellulari associati a condizioni che possono richiedere ulteriori approfondimenti.

Prevenzione orale con controlli periodici (foto ufficio stampa)
Un eventuale risultato positivo del test di screening non significa automaticamente che sia presente una patologia oncologica, ma può indicare la necessità di approfondire il quadro clinico con ulteriori valutazioni cliniche e diagnostiche.
Negli ultimi tre mesi, nei centri DentalPro sono stati individuati tre casi di tumore del cavo orale, a conferma di quanto i controlli regolari e la diagnosi tempestiva possano fare la differenza e contribuire a salvare vite.
“La visita odontoiatrica non riguarda soltanto denti e gengive, ma rappresenta un momento importante per osservare lo stato di salute dell’intero cavo orale. Il professionista può individuare alterazioni che il paziente potrebbe non aver notato o alle quali potrebbe non aver dato importanza, soprattutto quando non provocano dolore o altri sintomi evidenti – spiega il dottor Samuele Baruch, Direttore del Comitato Medico Scientifico del Gruppo DentalPro – In questo percorso il test di screening può aggiungere un ulteriore elemento di valutazione, in particolare in presenza di fattori di rischio o di alterazioni sospette, ma deve sempre essere inserito all’interno di un percorso clinico più ampio”.
Quali sono i principali fattori di rischio del tumore del cavo orale?
L’età avanzata, il fumo di sigaretta, il consumo eccessivo di alcol, le infezioni da HPV e la familiarità per patologie del cavo orale sono alcuni dei fattori primari di rischio del tumore del cavo orale.
“La salute orale deve essere considerata parte integrante del benessere della persona e richiede attenzione nel tempo. DentalPro vuole contribuire a rendere i controlli e gli strumenti di prevenzione sempre più accessibili, accompagnando i pazienti in un percorso di cura continuativo – dichiara Michel Cohen, Fondatore e Amministratore Delegato del Gruppo DentalPro – Il nostro obiettivo è promuovere una maggiore consapevolezza, affinché la visita dal dentista non venga vissuta soltanto come una risposta a un problema, ma come un gesto di attenzione verso la propria salute”.
©Loredana Carena, 27 ottobre 2026, riproduzione riservata



