Skip to main content

MILANO-TORINO, FESTEGGIA 150 ANNI/Loredana Carena

Nel 1876 partirono otto ciclisti e ne arrivarono quattro

La Milano-Torino è la corsa ciclistica su strada più antica del mondo, comunemente nota come “La Classica”, ed è tra le principali gare maschili di un giorno del calendario ciclistico internazionale.

La sua storia inizia nel 1876, negli anni della reggenza di Vittorio Emanuele II di Savoia, ultimo re di Sardegna e primo re d’Italia, per iniziativa del Veloce Club di Milano. La direzione della società meneghina  decide di organizzare una corsa ciclistica, aperta a tutti, con partenza alle 4 del mattino da Porta Magenta e arrivo a Torino, in zona Barriera Milano.

Alla competizione, lunga 150 chilometri, partecipano otto corridori e soltanto quattro arrivano al traguardo. Il primo a tagliare l’arrivo in sella al velocipede è il ventunenne, Paolo Magretti, all’epoca studente alla facoltà di Scienze naturali dell’Università degli Studi di Pavia, con un tempo di 10 ore e 9 minuti.

Da questo momento ha inizio ufficialmente la storia della Milano-Torino che, nonostante alcune edizioni saltate, continua ad essere la competizione ciclistica più ambita.

Tra i campionissimi svetta il nome del novese Costante Girardengo con 5 vittorie dal 1914 al 1923, segue Pierino  Favalli con 3 traguardi consecutivi tagliati dal 1938 al 1940.

Tanti i campioni tra cui il faentino Davide Cassani che, ottimo gregario e abile nelle fughe, conquista la vittoria nel 1991, anno in cui si aggiudica anche il Giro dell’Emilia, una tappa al Giro e il Trofeo dello Scalatore.

Torino, Cinema Massimo, “Davide Cassani durante la conferenza stampa di presentazione della Milano-Torino 2026”, photo credit Loredana Carena

Torino, Cinema Massimo, “Davide Cassani durante la conferenza stampa di presentazione della Milano-Torino 2026”, photo credit Loredana Carena

L’ultima edizione della Milano-Torino è stata vinta da Isaac Del Toro, il ciclista più giovane e primo messicano a trionfare in questa competizione. Per la sua qualità di passista-scalatore #Del Toro è riuscito ad affrontare con il giusto ritmo l’impegnativa salita della collina di Superga, tagliando il traguardo con un tempo di 3h 56′ 49”.

La 107° edizione della “Classica più antica del mondo” si disputerà mercoledì 18 marzo con partenza da Rho e arrivo alla Basilica di Superga, luogo simbolo della storia di Torino.

Il tracciato, lungo 174 chilometri, è caratterizzato da una prima parte pianeggiante, attraverso l’alta pianura padana, toccando Magenta, Novara e Vercelli. Nella seconda parte il percorso è più ondulato con alcune difficoltà che preparano alla doppia salita verso Superga.

Gli ultimi 5 chilometri del circuito finale presentano una pendenza media del 9,1% con punte sino al 14% a metà salita. Un tracciato conclusivo impegnativo in cui i ciclisti dovranno dare il massimo della potenza per giungere alla vetta.

“Premio della Milano-Torino 2026” (photo credit Loredana Carena)

“Premio della Milano-Torino 2026” (photo credit Loredana Carena)

Novità dell’edizione 2026 è la presenza di Citroën come Official Mobility Partner grazie alla partnership con RCS Sport. Il nuovo SUV C5 Aircross, ammiraglia #Citroën, in cui si uniscono comfort, tecnologia e sostenibilità, farà da supporto al team, agli organizzatori e allo staff.

Torino, Cinema Massimo, “Enzo Ghigo, presidente del Museo Nazionale del Cinema di Torino, e Paolo Bellino, AD e direttore generale di RCS Sport” (photo credit Loredana Carena)

Torino, Cinema Massimo, “Enzo Ghigo, presidente del Museo Nazionale del Cinema di Torino, e Paolo Bellino, AD e direttore generale di RCS Sport” (photo credit Loredana Carena)

Informazioni

Milano-Torino, 107° edizione, mercoledì 18 marzo 2026, partenza da Rho – arrivo a Superga

© Loredana Carena, 10 marzo 2026, riproduzione riservata

Leave a Reply