MARZO, MESE DELLA PREVENZIONE DEI DISTURBI DELL’ALIMENTAZIONE/
Loredana Carena
Voto 10 con riserva è la campagna promossa da Fondazione Bullone con il patrocinio di Italia Patria della Bellezza
Lilla è il colore di marzo, mese dedicato alla sensibilizzazione dei disturbi alimentari. In base ad un’indagine svolta dall’Istituto Superiore di Sanità la soglia d’età in cui si riscontrano i primi sintomi di problemi legati all’alimentazione si è abbassata da 13 a 8-9 anni.
Dati estremamente preoccupanti che rivelano come forme di insoddisfazione, di inadeguatezza e di ansia da prestazione non riguardino solo il periodo dell’adolescenza, ma anche quella fase della vita in cui si ha diritto ad essere ancora bambini e a confrontarsi con “problemi” adeguati all’età.
Ed è proprio partendo da questa realtà che è nata la campagna Voto 10 con riserva, promossa da Fondazione Bullone, insieme al Reparto di Dietetica e Nutrizione Clinica dell’Ospedale Niguarda di #Milano e con il sostegno Fondazione Guido Venosta.
La campagna è stata firmata dall’agenzia di comunicazione Next Different, selezionata dalla Fondazione Italia Patria della Bellezza che ha voluto così contribuire alla realizzazione di un progetto per diffondere la cultura della prevenzione.
Il progetto e i suoi obiettivi erano talmente chiari e condivisibili che è stato semplice trovare l’agenzia giusta che aderisse – spiega la direttrice di Fondazione Patria della Bellezza, Alessia del Corona Borgia – Dopo anni di lavoro con team creativi dal background culturale differente ed eterogeneo, siamo andati direttamente da chi potesse abbracciare il progetto con entusiasmo: l’agenzia Next Different. E siamo felici di vedere oggi realizzato il frutto di un lavoro collettivo e condiviso.
Obiettivo di Voto 10 con riserva è quello di aiutare a individuare alcuni dei segnali con cui si manifestano i disturbi alimentari e ad indirizzare verso centri di cura specializzati dell’Istituto Superiore di Sanità.

“Voto 10 con riserva”, campagna di Fondazione Bullone firmata dall’agenzia Next Level
I sintomi dei disturbi alimentari, spesso, non vengono identificati tempestivamente a causa di una scarsa consapevolezza sociale e per una tendenza a sottovalutarne la natura psicologica. E’ fondamentale intervenire tempestivamente, sin dai primi segnali di disagio, in modo da giungere presto ad una cura. E’ importante comprendere che i cambiamenti del corpo rappresentano solo l’effetto visibile di un problema più profondo. Il ritardo nella diagnosi e interventi, non adeguatamente mirati, costituiscono i principali fattori di cronicizzazione della malattia.
La campagna di Fondazione #Bullone mette in risalto come l’eccellenza scolastica o sportiva, tradizionalmente considerata un valore positivo, possa diventare un campanello d’allarme quando è accompagnata da isolamento crescente, insoddisfazione costante e progressiva ed eccessiva ricerca dell’apice performativo.

“Voto 10 con riserva”, campagna di Fondazione Bullone firmata dall’agenzia Next Level
Questi segnali non devono essere ignorati, in quanto sottendono un disagio profondo non verbalizzato, ma solo comportamentale. Figure fondamentali per individuare i disagi sono gli adulti che stanno accanto ai giovani ogni giorno: genitori, insegnanti, allenatori ed educatori.
Nella Giornata Nazionale dei Disturbi della Nutrizione e dell’Alimentazione (DNA), che si celebra il 15 marzo ed è anche nota come la Giornata del Fiocchetto Lilla, numerose saranno le iniziative per approfondire il tema dei disturbi alimentari e dei modi per individuarli.
© Loredana Carena, 24 febbraio 2026, riproduzione riservata



