Loredana Carena
VISTORTA, TRADIZIONE VITIVINICOLA
In occasione delle Giornate delle Ville Venete sabato 18 ottobre la storica azienda della famiglia Brandolini d’Adda offrirà al pubblico un’esperienza immersiva
Sabato 18 ottobre si svolgerà la quarta edizione delle Giornate delle Ville Venete e, per l’occasione, la storica tenuta #Vistorta aprirà le proprie porte al pubblico con un programma che spazia dalle visite guidate al parco ai laboratori sulle orchidee sino alla caratterizzante degustazione dei vini di casa Vistorta.
“Siamo felici di aprire le porte di Vistorta proprio dopo la #vendemmia – dichiara Brandino Brandolini d’Adda – un momento che per noi rappresenta il culmine dell’anno agricolo e l’occasione per condividere con i visitatori non solo la bellezza della villa e del parco, ma anche la passione e il lavoro che stanno dietro alla nostra produzione vitivinicola“.

Sacile, Azienda agricola Vistorta, “Brandino Brandolini d’Adda” (foto ufficio stampa)
Brandino Brandolini è il discendente della storica famiglia che, da ben cinque generazioni, abita il piccolo borgo agricolo, in provincia di Pordenone al confine con il #Veneto. L’organizzazione economica del paese cambiò in modo sostanziale nel XIX secolo quando Guido Brandolini Rota trasformò Vistorta in un’azienda agricola più moderna ed efficiente dove si coltivavano cereali, bachi da seta e viti.
Con il tempo la produzione vitivinicola divenne l’elemento distintivo dell’azienda. Oggi, oltre al Merlot Vistorta, un rosso con aromi di frutta rossa e nera, ottenuto da una lunga e attenta lavorazione delle uve dell’ottocentesco vitigno merlot, si possono apprezzare anche diversi altri vini come Bianca e Brando, ottenuti da vitigni biologici.

Alcuni vini prodotti dall’azienda agricola Vistorta (foto ufficio stampa)

Veduta dell’Azienda agricola Vistorta (foto ufficio stampa)

Veduta dell’Azienda agricola Vistorta (foto ufficio stampa)
La ricerca e la sperimentazione, fulcro dello spirito di Vistorta, continuano con l’impegno congiunto tra Brandino Brandolini e Alec Ongaro, winemaker che dal 1994 lavora in azienda. Obiettivo di entrambi è quello di seguire un percorso sempre più minimalista e in linea con l’ambiente. Quindi, meno interventi, ridotto uso di solforosa, fermentazioni spontanee, follature manuali e vinificazioni in tini aperti.

Sacile, Azienda agricola Vistorta, “Alec Ongaro e Brandino Brandolini d’Adda (foto ufficio stampa)
La giornata del 18 ottobre sarà l’occasione per conoscere i luoghi in cui si producono i grandi vini Vistorta e per visitare il magnifico parco all’inglese, ridisegnato e ampliato nel 1969 su progetto di Russel Page (Lincolnshire 1906 – Londra 1985), rinomato architetto paesaggista i cui interventi sono presenti in tutto il mondo.
L’elegante parco è caratterizzato da diverse specie arboree, specchi d’acqua originati da acque risorgive, boschetti di conifere e di latifoglie. Rose e orchidee rare impreziosiscono il parco rievocando le origini nobili del casato.
La conoscenza delle piante orchidacee sarà approfondita con il Laboratorio delle Orchidee, che si terrà alle ore 14.30, a cui seguirà la conferenza La filiera serica: conosciamo il passato per interpretare il presente, tenuta dal dottor Ettore Marson, Direttore del Museo dell’Industria Bacologica “Domenico Marson”.
Le visite guidate della tenuta Vistorta proseguiranno per tutta le giornata dalle 10 alle 17.
Informazioni
Azienda Agricola Vistorta-Conte Brandolini S.R.L., via Vistorta n.82 – SACILE (PN)-
Per partecipare agli eventi di Vistorta di sabato 18 ottobre 2025 è richiesta la prenotazione obbligatoria via e-mail a vistorta@vistorta.it o telefonando al numero 0437 1135.
Il costo della visita guidata e della degustazione è di 15 euro.
Le informazioni relative agli orari di visita, al calendario delle attività e alle modalità di prenotazione sono disponibili sul sito ufficiale www.giornatavillevenete.it.
(Foto ufficio stampa: “Veduta del parco e della dimora Vistorta” )
©Loredana Carena, 16 ottobre 2025, riproduzione riservata



